PIM9: una realtà che aiuta chiunque abbia bisogno

Non mi dilungherò in inutili chiacchiere su Paola InMensa in quanto, se state leggendo questo trafiletto, sapete di sicuro meglio di me di cosa si parla.
ad essere onesti, ciò che è accaduto in questi giorni, per quanto ho potuto vedere, mi ha scaldato il cuore e, a giudicare dalle espressioni di tanti altri volontari come me, non sono stato l’unico a provare quest’emozione.
vedere i sorrisi di coloro che, dopo chissà quante giornate passate senza vedere un pasto caldo, salivano le scalette per recarsi nelle sale dove li attendevano un pranzo e una calda accoglienza, è stata un’esperienza senza prezzo.
cosa quasi più emozionante è stata vedere la dedizione dei volontari, i quali, nonostante il caldo e la stanchezza, non hanno mai smesso di sorridere, per nemmeno un secondo.
menzione speciale va anche ai cuochi e ai capogruppo, sempre presenti, pronti ad aiutare, col sorriso stampato in faccia
posso solo immaginare il livello di commozione e di sollievo provato dai bisognosi nel trovarsi davanti ad un’associazione così genuina, cortese e ricca di allegria!
Oggi Paola InMensa ha prestato anche un altro bellissimo servizio: raccolta di coperte, scarpe e abbigliamento per andare incontro all’esigenza del freddo e dei vestiti ,dato le temperature basse di questi giorni. Le nostre mani si sono unite, le nostre parole si sono propagate, e Paola InMensa è riuscita ad aiutare davvero tante persone. Ma che bella soddisfazione!
Grazie Simone, nuovo piccolo volontario che con le sue parole ha spiegato il cuore di Paola InMensa.

Paola InMensa #n9ve

Paola InMensa è un’iniziativa di solidarietà avviata nel 2011 in occasione della festa in onore di San Francesco di Paola, per offrire un pasto caldo ai migranti e agli ambulanti che lavorano in condizioni disagiate durante i giorni di fiera.

Giunta alla sua nona edizione, il villaggio di solidarietà e accoglienza, nato dall’impegno di associazioni e volontari di tutte le età, anche quest’anno conferma la sua originaria organizzazione, allestendo una mensa presso i locali del “Palazzo dell’Orologio” in Piazza del Popolo dall’1 al 4 Maggio all’ora di pranzo.

Ogni anno la macchina organizzativa di Paola InMensa scalda i motori con largo anticipo, cercando di sopperire alle difficoltà logistiche, organizzando diverse collette alimentari presso i supermercati della città e promuovendo l’iniziativa con modi e mezzi diversi, principalmente tramite incontri tra i volontari e, quest’anno, anche con i giovani studenti delle scuole superiori, da cui Paola InMensa spera di conquistare nuova energia e rinnovato entusiasmo.

Nove anni ormai sono tanti e l’edizione 2019 spera di essere trampolino di lancio per nuove sfide: con il passare del tempo, infatti, la realtà della fiera è cambiata e con lei si sono trasformate anche le esigenze delle persone che la vivono. È per questo motivo che Paola InMensa cerca di interrogarsi su possibili nuovi servizi da offrire in base alle necessità e alle emergenze presenti sul territorio. Idee intraprendenti, però, spesso devono scontrarsi con realtà organizzative di difficile gestione: la posizione dei locali in Piazza del Popolo è “fuori mano” per la maggior parte degli ambulanti che allestiscono le loro bancarelle sul Lungomare e, da qualche tempo sempre di più, nemmeno il servizio navetta offerto sembra poter colmare la distanza tra la fiera e la mensa.

Tramite il confronto, il dialogo e opportune valutazioni sui tempi che cambiano e sui problemi che si evolvono, la speranza è che il nono anno possa gettare basi solide per una riflessione più profonda in merito a futuri cambiamenti logistici e funzionali, pur mantenendo inalterata la natura originaria di Paola InMensa, luogo di incontro, sorrisi e mille colori.

Maggio è vicino, la dispensa è quasi piena, i volontari attendono entusiasti l’inizio di quest’avventura che ogni anno riesce a regalare a tutti cuore e occhi nuovi per vivere a pieno non solo l’impegno dei 4 giorni di servizio, ma una vita intera fatta di incontri speciali.

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PIM8: Viva La Vita!

Sono 8 anni che provo a tirar giù le somme di un’iniziativa nata e cresciuta insieme a me. Questa volta a distanza diventa difficile, ma ciò che Paola InMensa continua ad essere, resta straordinario e speciale anche da lontano. 
Ho vissuto gli anni in cui era novità su cui scommettere, quelli in cui era entusiasmo e sorrisi da spendere, moda per sentirsi cuore e coscienza poco poco più puliti. 
Ma per me resterà sempre la fatica dell’organizzazione, la gestione degli imprevisti, i conti che non tornano, le mille richieste da fare, gli scatoloni da spostare, i turni nei supermercati, l’inventario e la dispensa, le assenze ogni anno più numerose e rumorose.
Dietro i suoi 4 giorni c’è un giorno 0 che inizia molto tempo prima…e un giorno 5 che non finisce mai. 
Come non finisce mai il tentativo di fare sempre meglio e la sensazione di non sentirsi mai abbastanza. E’ il suo continuo reinventarsi che negli anni ha fatto sì diventasse una delle esperienze umane e formative più importanti della mia vita, la concretizzazione di un progetto comune, il senso più profondo della parola “incontro”.
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Grazie a chi continua a trasformare punti fermi in esperienze di crescita continua, senza stancarsi mai, senza mollare mai. Grazie, perché continuate a dar senso a ciò che ci siamo promessi 8 anni fa e che, nonostante le mille difficoltà, esiste, vive e splende sempre di più.
Grazie a Maria Elena. Grazie a Valentina, ad Aldo, a Marco, a Giulia, a Pino, a Simone, a Luca con cui è iniziato tutto (e a tutti gli altri miei super amici!). Per ciò che fate e per ciò che siete. Sono stata con voi e lo sapete. Sempre sotto lo stesso cielo.
Grazie Sara! È vero “Viva la Vita” , che sia sempre circondata dalle persone giuste, che sono custodi della gioia e della felicità… altrui !

Il Quinto Giorno di Paola InMensa 8

Il quinto giorno. 
“I tavoli si smontano, la cucina si sistema,  le porte si chiudono, i cuori pieni di gioia e già malinconici cominciano il conto alla rovescia per il prossimo anno. 
PaolaInMensa non è solo un luogo, non sono solo le persone, gli incontri, la cultura, gli amici e le mille storie sulla vita, è una macchina attiva con ingranaggi giusti e incastrati perfettamente. 
Il quinto giorno è unico. 
Il quinto giorno è sapere che per rincontrare i tuoi amici dovrà passare un altro anno, è il ricordo di quegli attimi trascorsi insieme e la gioia di farlo sentire anche per poco a casa. 
Il quinto giorno è ciò di più prezioso riesci a portare nel cuore. “
#paolainmensa8
Beatrice ci racconta il suo quinto giorno; quel quinto giorno che rimane nel cuore e smuove cielo e terra!
È grazie anche a lei e al suo impegno se gli ingranaggi di questa macchina si sono ben incastrati.La sua semplicità ha reso i momenti di paolaInMensa piu belli e limpidi.
Ne deve valere sempre la gioia!
E per lei vale,sempre!
Buon cammino verso paolainmensa9 !
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PIM8: Vivere e non vivacchiare

“Avrei voluto che Paola InMensa non si fermasse mai. Avrei voluto farla tutti i giorni. 
Spesso mi dicono: ma che fai a sta Paola InMensa? È così importante da farti perdere tutti i giorni del 4 Maggio? Più importante delle giostre? 
E io rispondo sempre: sì, Paola InMensa è una droga, se inizi non vuoi più finire.
Ed è proprio così: PIM è una droga buona, non è una di quelle che girano e che tutti assumono per sentirsi in un altro mondo, per “sballarsi”… anche se ora che ci penso, anche PIM ti sballa. Sì, di gioia, di sorrisi, di gratitudine, di solidarietà, di amicizia, di risate, di scherzi, ma anche di sole, di pioggia, di caldo, di sudore e di tanto altro ancora. PIM è la nostra giostra e la nostra fiera. PIM è il nostro 4Maggio!
Sono 5 anni che mi rendete partecipe di questa grande famiglia e mi date  la grande opportunità di farne parte, sentendomi ogni anno più orgogliosa di ció che tutti insieme creiamo. 
La sola pacca sulla spalla accompagnata da un “grazie, siete stati gentilissimi in questi giorni” che ho ricevuto alla consegna dei pasti, mi ha fatto capire quanto veramente non m’importa nulla del tempo che ho perso per stare con i miei amici. 
Veramente, non smetteró mai di dirvi grazie. Ogni anno sempre di più.♥ vi voglio bene ♥”

I sogni son desideri di felicità… Grazie Giulia per condividere con noi i tuoi sogni, la tua felicità, il tuo sorriso.
Sono 5 anni che ci permetti di stare al tuo fianco e di conoscere Paola InMensa attraverso il tuo “vivere e non vivacchiare”.
In bocca al lupo, al prossimo anno!

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PIM8: esperienze condivise

“Alcuni potrebbero pensare che abbia pubblicato queste foto per esibizionismo, per far vedere la mia partecipazione a Paola InMensa; si ritiene spesso che l’aiutare il prossimo sia una delle cose da tenere preferibilmente dentro di sé, e non da sbandierare in giro sui social.

Allora perché ho messo queste immagini? Ho voluto condividere ciò per due motivi: far conoscere P. I. M. (sembrerà strano, ma nonostante sia una realtà presente da 8 anni, alcuni non sanno cosa sia) o offrire più dettagli su di essa, e invitare a praticare opere del genere. Sono riuscito a svolgere -purtroppo- solo due giorni (2 su 4), tuttavia sufficienti per farmi aprire molto la mente e che mi hanno dato l’opportunità di conoscere splendide persone.

Una volta suddivisi in gruppi, e girando nel centro del lungomare, abbiamo raccolto 29 persone; solamente al centro di 3.5 km di strada. 29 persone, 29 persone che riescono a darti una soddisfazione semplicemente ridendoti in faccia. Ma non un riso a sfottò, un riso di felicità nel vedere qualcuno che riesca a dargli una mano concretamente.

È questa Paola In Mensa: una realtà che da sempre il massimo per aiutare chi sta sotto il sole h24 per 4 giorni; una realtà che ti permette di interagire ergo conoscere le varie culture dei vari mendicanti; una realtà che ti accoglie fin da subito, e che già in un semplice pomeriggio riesce a farti sentire a casa; una realtà circondata da persone che offrono le loro giornate con tutta la volontà di questo mondo; una realtà fondata unicamente sul volere e sull’aiuto da parte della gente. Tutto ciò, è da dire, non sarebbe stato possibile senza lo spirito di coinvolgimento di Alessia , che mi ha fatto conoscere tutto ciò. Fiero di averne fatto parte, all’anno prossimo! @paolainmensa “

Ringraziamo Aldo, sedicenne, che racconta la sua esperienza a PaolaInMensa. Molto bella e spontanea.
Grazie Aldo per esser entrato anche tu in questa grande famiglia; e ti auguriamo di avere sempre un occhio attento al prossimo e un orecchio attento al battito del tuo cuore che sicuramente ti guiderà là dove c’è bisogno del tuo coraggio e della tua forza!
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Giorno 1: la Casa di Paola InMensa

Definire cosa sia Paola InMensa negli anni non è mai stato facile: c’è chi lo chiama volontariato, chi servizio, chi attività o macchina organizzativa… ma per tutti noi volontari e i nostri ospiti, nei giorni del 4 maggio, Paola InMensa diventa Casa.

Con l’ottava edizione il suo tetto è stato spostato, ma il cambio di sede non ha modificato in alcun modo il calore che quelle quattro mura contengono ed emanano.
E ogni anno è bello iniziare proprio il 1° Maggio, festa dei lavoratori, lavorando e impegnandoci per dare una mano al prossimo più bisognoso.

Per noi credenti, Paola InMensa rispecchia i valori di carità cristiana e segue il monito nel nostro San FrancescoAmatevi a vicenda e fate tutto in carità“; ma nella nostra Casa la fede personale e la credenza popolare per cui, parafrasando un famoso detto “al 4 maggio siamo tutti più buoni“, vengono superate dall’esperienza umana forte grazie a cui un pasto caldo o una parola di conforto diventano mezzi e strumenti di incontro e gratuità.

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