Paola InMen5a: giornata da 10 e lode

Questa mattinata si è conclusa davvero bene.

Abbiamo accolto molte persone al “palazzo dell’Orologio” e abbiamo avuto modo di parlare un po’ con loro. Molti vengono dal Bangladesh e dal Senegal, e la maggior parte, emigrata in Italia da ormai più di 2 anni, vive nella zona di Napoli. Ci hanno raccontato dei loro viaggi in Italia, delle fiere come la nostra a cui hanno preso parte vicino Roma, Napoli e tante altre città, ma sono particolarmente rimasti colpiti dall’accoglienza di Paola e di Cosenza.

“Qui siete tutti bravissimi!”

Ho apprezzato davvero il momento in cui uno di loro ha detto questo, mi ha resa orgogliosa perché siamo riusciti nel nostro scopo: trasmettere gioia nei loro cuori! Alcuni ci hanno detto che a volte desiderano tornare nel loro paese, vicino alla propria famiglia, soprattutto per trovare un lavoro che qui non c’è. Ma, subito dopo, con un gran sorriso, ci hanno fatto capire che qui stanno bene lo stesso, perché a volte, quando sei circondato da persone che mostrano gentilezza e amore nei tuoi confronti, alcuni problemi passano in secondo piano e, nel migliore dei casi, si possono anche risolvere. E che cosa c’è di meglio di trasmettere forza e speranza?

Un incontro molto piacevole è stato anche quello con Fatima, proveniente dall’Africa e che attualmente vive a Campora. Pur essendo piccola e timida, fin da subito si è aperta con noi. Ci ha raccontato un po’ di lei, che le piace la ginnastica e sogna di diventare alta come il suo papà. Certi momenti ti fanno stringere il cuore, è bello vedere l’innocenza di una bambina che ha tanti sogni e desideri semplici, nonostante vivano una realtà difficile e diversa dalla nostra. E’ proprio da queste persone che si comprende l’importanza delle piccole cose. Un sorriso, una stretta di mano, un abbraccio, a volte sono più importanti di tutta la ricchezza di questo mondo!

Concludo col dire che oggi abbiamo imparato tutti qualcosa, inizialmente è stato difficile poter iniziare una conversazione con loro, ma dopo è stato tutto più semplice.

Direi proprio che è stata una giornata da 10 e lode!
(Marta Tunno)

Fai felice gli altri e sarai felice anche tu!”

 

1 maggio marta

I giovanissimi raccontano la loro Paola InMen5a

Anche la quinta edizione di Paola In Mensa è iniziata! Come ogni anno l’obiettivo che noi tutti ci poniamo è quello di incontrare sempre più persone, regalare sorrisi e trascorrere meravigliose giornate insieme all’insegna dell’accoglienza e dell’allegria. E’ un’occasione per mettersi in gioco e provare nuove emozioni!

La giornata è iniziata con la musica. Ci siamo radunati presso le salette per iniziare a disporre l’organizzazione di questi giorni ma, in modo particolare, per comprendere il significato di quest’esperienza che stiamo per intraprendere. In questo ci ha aiutato Jovanotti, con la canzone “Ora”. Una canzone che ci insegna che accanto a tante speranze spesso ci sono anche delusioni, ma ciò non è un buon motivo per tirarsi indietro e per rinunciare ad inseguire ciò che ci rende felici. Nulla dovrebbe impedirci di fare qualcosa, in modo particolare di aiutare qualcuno. Paola InMensa si inizia senza aspettarci nulla: un anno potrebbe dare meno soddisfazione rispetto ad un altro, un giorno potremmo accogliere tante persone o fare il contrario, ma la cosa fondamentale è provarci, metterci il cuore sempre. Paola InMensa regala sorrisi a chi viene accolto e rende più ricchi noi volontari che ci occupiamo di questo servizio. Certo, ognuno di noi spera che sia sempre meglio, ma anche se non dovesse essere così, la gioia che colmerà il nostro cuore per aver aiutato qualcuno, o per lo meno averci provato, sarà comunque immensa.

Se hai la possibilità di aiutare qualcuno, fallo, e mettici tutto te stesso!”

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Paola InMen5a: inizio col botto!

Paola InMensa è iniziata col botto!

Ieri sera, 30 Aprile, la festa “Open Day” in piazza ha colorato di vivacità gli umori di volontari e simpatizzanti. Si dice che chi ben comincia è già a metà dell’opera e la serata di ieri è servita proprio ad iniziare col piede giusto, con entusiasmo e tanta voglia di fare.

Commovente è stato il momento in ricordo del nostro adorato signor Nuccio Cassano, volontario e amico sempre al nostro fianco gli scorsi anni. E’ stato esempio di dedizione, responsabilità e impegno. Fonte da cui attingere sempre un sorriso, mani sempre pronte ad aiutare. Si sentirà la sua mancanza questo quinto anno, ma siamo sicuri ci guiderà anche questa volta, con sguardo attento e premuroso.

Il ringraziamento alle Associazioni che ci danno una mano durante questi 4 giorni e che lo hanno fatto durante l’intero mese di preparazione, è stato doveroso. Il loro “batti cinque” sullo striscione di Paola InMensa è stato gesto simbolico di collaborazione e segno concreto del percorso condiviso che ogni anno diventa sempre più ricco.

Dopo il taglio della torta la festa è continuata grazie alla musica africana di Moussa che a ritmo di bonghi, risate e tanto divertimento è riuscita ad infonderci la carica giusta per vivere a pieno questi giorni di accoglienza e servizio, tutti insieme, tutti con lo stesso obiettivo.

Le ore di stamattina sono state frenetiche: tra volantinaggio e ultimi preparativi, mezzogiorno è arrivato in fretta e anche i primi migranti!
A fine mattinata i pasti serviti a pranzo sono stati 220: tra sorrisi e chiacchiere è stato bello vedere come l’incontro di vite e l’incrocio di strade diverse siano così semplici e spontanei!
Nel primo pomeriggio subito a lavoro, non ci si ferma un attimo! L’ “impacchettamento” serale è stato rapido ed efficiente. 365 secondi piatti pronti per essere portati in fiera, sia in zona Lungomare che in zona Corso Roma, per raggiungere anche quelli che non sono riusciti a salire fino al palazzo sede della mensa.

Il primo giorno è andato così, è passato in fretta e rappresenta già per tutti noi un nuovo bagaglio di emozioni da conservare dentro al cuore, pronte per essere vissute nuovamente dal quinto giorno in poi!

 

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nuccio

open day

30 aprile - 1 maggio (2)

30 aprile - 1 maggio (3)