Cara Paola ti scrivo

Cara Paola,

ci ritroviamo qui, chi per il terzo anno, chi per il primo, per dare vita ad un’iniziativa che, speriamo vivamente, possa renderti fiera di noi.

Con la collaborazione di tanti, cerchiamo di dare il nostro contributo da giovani cittadini che si mettono in gioco per fare qualcosa di buono oggi, qui e adesso.

Tante e troppe volte ci sentiamo dire “Voi siete il futuro!”: a noi piace pensare, piuttosto, di essere il presente.

Vogliamo aprirci, vogliamo arricchirci delle diversità degli altri, colmare distanze che a volte sembrano insormontabili, mettere in dialogo idee e culture differenti.

Ma non è per niente semplice fare tutto ciò avendo a che fare con te, cara Paola, città che ci ha visto crescere e di cui spesso, da ragazzi quali siamo, abbiamo criticato mentalità, punti di vista e poche opportunità.

Alcuni di noi non vedono l’ora di allontanarsi da te per cercare di spiccare il volo altrove, altri lo hanno già fatto o lo staranno per fare, magari costretti per studio o per lavoro.

Eppure ora siamo qui, presenti e attivi, aspirando con umiltà a metterci a servizio per te e con te, sempre consci del fatto che migliorarti e migliorarci non può e non deve essere un sogno a breve termine.

Per ora ci stiamo solo provando pian piano, soprattutto per offrire un piatto caldo e un sorriso a chi realmente ne ha bisogno, sperando di crescere ogni anno sempre di più, sulle orme del nostro Santo Patrono Francesco, ma anche per dare la possibilità a te, e a noi, di non restare indifferenti alle difficoltà e ai disagi delle persone.

Ci stiamo dando la possibilità di fare gruppo, di collaborare gli uni con gli altri pur avendo punti di vista differenti, nessuno con il desiderio di primeggiare.

Ci stiamo dando la possibilità di avere talmente tanta nostalgia di te che se un giorno ce ne dovessimo andare, non vedremmo l’ora di tornare, non solo per gli affetti lontani, ma per le belle speranze che hai fatto nascere in noi, per i bei progetti che siamo riusciti a concretizzare qui. Perché come diceva un artista e architetto austriaco “Se uno sogna da solo è solo un sogno. Se molti sognano insieme è l’inizio di una nuova realtà!”.

Noi ci siamo, fieri di essere paolani, calabresi, anche nel momento in cui la nostra regione è associata ai tristi fatti di cronaca.

Non è facile e noi, tuoi cittadini, giovani e non, siamo tutt’altro che perfetti. Ma la speranza che riponiamo in te è che tu riesca a restare IMMENSA anche a festeggiamenti conclusi.

Da: Il Giornalino 2013

Ringraziamenti e riflessioni

Siamo ormai prossimi alla III edizione di “ PaolaInMensa” , davvero la nostra Città sta diventando sempre di più “InMensa”.
Nelle prime due edizioni ci siamo avvalsi della preziosa collaborazione dell’ Istituto Professionale di Stato Servizio per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera “San Francesco di Paola”, che ci ha dato la possibilità di accogliere ogni anno più di mille Migranti, fornendo i secondi piatti, con il contorno, pane frutta e acqua. Alla Gentilissima Signora Preside, a tutto il corpo insegnante ed ai collaboratori va il nostro più sentito ringraziamento, mostrato in diverse occasioni anche da parte del nostro Arcivescovo.
Per dare ancora più senso all’accoglienza ed all’ospitalità, abbiamo pensato per questa terza edizione, di coinvolgere le singole famiglie della nostra Comunità Parrocchiale che, prepareranno (nei cinque giorni di fiera) i secondi piatti nelle loro case portandoli poi presso la nostra mensa .
In questo progetto risultano coinvolte alcune Parrocchie della Forania Marina,(Campora-Amantea-Belmonte-Fiumefreddo-San Lucido-Cariglio) che hanno dato la disponibilità per preparare una parte dei secondi piatti, e prestare servizio durante i giorni della mensa.
Ringraziamo le comunità Parrocchiali e i loro Pastori per aver aderito e creduto in “PaolaInMensa” come segno dell’Amore del Buon Pastore che si prende cura delle sue pecore, venuto per servire e non per essere servito…
Ringraziamo i Padri del Santuario “S. Francesco di Paola” che collaborano con la nostra Parrocchia e con i volontari, dando la loro disponibilità ed il loro aiuto.
Anche in questa III edizione il sostegno ed il contributo delle Associazioni Cittadine è fondamentale, alcune delle quali collaborano con noi per tutto il corso dell’anno: Caritas, Fiamme Argento, Azione Cattolica, Gruppo Scout, Volontari Mensa Solidale, Croce Rossa, Auser, P.G. Frassati, Ass. P. Romagno, Rugby Paola, Comune di Paola, Acli.
Voglio dare il mio ringraziamento pubblico, ai giovani della Parrocchia che si spendono nel servizio quotidiano, per l’organizzazione e per il coordinamento di PaolaInMensa, spinti dall’Amore per Dio, consapevoli che: “ se non ami il fratello che vedi, come puoi amare Dio che non vedi?…” (Cfr 1 Giovanni 4: 20).
Grazie a tutti voi che in diverso modo ci aiutate, e grazie a Maria Elena Mantuano e Marco Zupo.

Don Bruno

Ci siamo quasi

Giornata Intensa, ma lavorare con le parrocchie, le associazioni, i gruppi sportivi, i movimenti è davvero una bella ricchezza! Capisci quanto sei è diverso dall’altro ma quanto è comune il vostro obiettivo! ♥
Oramai questa è la settimana più importante… ma Noi ci siamo, e anche Voi (per fortuna) PaolaInMensa cresce! *.*
Piccolo aggiornamento della dispensa… ecco ancora cosa manca:
– Cucchiai,Forchette,Piatti;
– 20 l Olio di semi e di Oliva;
– 150 uova;
– 10 KG di Purè di Patate;
Piselli,Fagioli;
“InMensa”mente Voi, nella Carità! ♥

Maria Elena

Grazie… e ancora.

Grazie! Grazie a tutti per le donazioni e le raccolte alimentari… Grazie!

AGGIORNAMENTO!

Abbiamo bisogno ancora di:

  • Coltelli, Cucchiai, Forchette, Piatti;
  • 60 l Olio di semi e di Oliva;
  • 150 Uova;
  • 15 Kg di Purè di Patate;
  • Piselli, Fagioli;
  • 700 Filetti di Platessa;
  • 300 Cotolette di Pollo;
  • Frutta per 4 giorni

 

Stiamo diventando davvero una cittadina “InMensa” nella Carità! ♥

Grazie.

Maria Elena

Paola InMensa Saturday

C come Cittadino: un piccolo momento per capire il nostro essere Cittadino… con diritti e doveri… e sopratutto guardando l’Altro eliminando paure e pregiudizi!

I come Intercultura: Kumba, la nostra ospite senegalese diventata ora una paolana doc, ci ha raccontato della sua vita, delle sue paure, del suo essere Felice in Italia! Ci ha dato un buon consiglio: guardare oltre. Accogliere e Servire sempre così come un giovane paolano sa fare!

♥ Grazie a chi c’è stato…

Grazie a chi ogni giorno non ci fa sentire soli nella raccolta alimentare!

Ai prossimi incontri di Paola InMensa Saturday!

Maria Elena